Come scegliere la giusta macchina impastatrice

Scritto da Pubblicato in Cucina

Al giorno d’oggi grazie all’innovazione tecnologica, anche gli strumenti utili per l’arte bianca hanno fatto passi da gigante migliorando la qualità del prodotto e puntando su un incremento di produzione e di diversificazione dell’offerta non indifferente.

Le planetarie e le impastatrici di ultima generazione dunque, sono delle macchine semplici da utilizzare, più robuste e soprattutto altamente affidabili: chiunque, anche le persone meno esperte di cucina, possono cimentarsi nell’utilizzo di questi macchinari e realizzare in pochi minuti degli impasti a regola d’arte.

I modelli presenti sul mercato sono tantissimi e variegati pertanto scegliere quella che meglio rispecchia le proprie esigenze, ma anche il proprio portafoglio non è facile, per questa ragione abbiamo deciso di realizzare questo utile post affinché ogni maestro di arte bianca che si rispetti abbia le idee chiare in merito.

I fattori che occorre considerare per fare un acquisto sicuro e ben ponderato

Diversi sono i parametri che bisogna tenere in considerazione, quali il peso, l’assemblaggio, la qualità dei materiali, se presentano elementi in plastica o in acciaio o ferro.

Esistono diversi modelli di macchina impastatrice:

  • planetaria,
  • a forcella,
  • a spirale,
  • a bracci tuffanti.

Vediamo nel dettaglio ogni tipologia.

  1. Impastatrice planetaria

Questa macchina inizialmente era nata per essere utilizzata in pasticceria ma grazie alla sua versatilità e alla qualità del prodotto finito ecco che con il passare degli anni questo strumento è diventato utile anche per il moderno panificatore.

Si tratta di una macchina impastatrice universale adatta ad ogni uso, basta cambiare la frusta e si potrà montare, amalgamare ed impastare.

  1. Impastatrice a forcella

E’ adatta a qualsiasi tipologia di impasto, soprattutto quello duro. Si rivela piuttosto versatile e la sua peculiarità risiede nel fatto che permette di ottenere un composto non riscaldato ma ben ossigenato grazie alla naturalezza del movimento del braccio.

  1. Impastatrice a spirale

Questo macchinario è il più utilizzato nei panifici, permette di realizzare qualunque tipologia di impasto, tuttavia bisogna stare attenti che non lo riscaldi troppo a causa del vortice che si innesca mentre è in fase di lavoro.

  1. Impastatrice a bracci tuffanti

Sostituisce il movimento delle braccia e delle mani dell’uomo, è ideale per impasti per pizza. La temperatura che si sprigiona è davvero minima per cui il risultato che ne consegue è più che soddisfacente perché il composto risulta perfettamente ossigenato.

Dopo aver elencato le tipologie di impastatrici presenti in commercio, è necessario rivolgere l’attenzione anche ad altri fattori.

Per fare un acquisto ben sicuro dunque, è fondamentale verificare in primis che si tratti di una macchina robusta, molto solida e abbia un motore potente.

Ma attenzione a quest’ultimo aspetto, con motore potente non si intende in questo caso la velocità di cui l’impastatrice  è caratterizzata ma riguarda la forza necessaria a mescolare qualsiasi tipo di impasto da quello più morbido a quelli più duro.

E ora non resta che scegliere il modello più adatto!

Silvia