Viaggio gastronomico in Liguria, tra mare e montagne

Scritto da Pubblicato in Turismo
pesto alla genovese

La Liguria è terra avara, così stretta sul mare da montagne aspre, che producono panorami bellissimi e mozzafiato, ma che non sono stati amici dell’agricoltura. Per coltivare le terre di Liguria, spesso si è dovuto portare la terra a spalla, costruendo dei terrazzamenti sul mare che oggi sono dei presidi da conservare con la stessa cura che ci è voluto per costruirli. È così, ad esempio, nelle Cinque Terre, i bellissimi paesi a picco sul mare in provincia di La Spezia, e su quei terrazzamenti si produce un vino bianco di alta qualità e uno straordinario vino liquoroso, lo Sciacchetrà, un vino raro, ma di grandissima qualità.

Il piatto ligure più famoso è il pesto, che oramai si compra industrializzato, ma che dovrebbe esser fatto a mano, pestando sulla pietra basilico, aglio, e unendo olio e formaggio grattugiato. E la cima alla genovese è una carne farcita con una serie di ingredienti poveri, che vine lungamente lessata e poi mangiata fredda. Oggi una prelibatezza che è difficile trovare fatta in modo originale (con la poppa e i testicoli, tra le altre carni da tritare per farcia), ma che ricorda appunto la sua origine povera.

L’olio di oliva trova su questa parte delle Alpi che si incontrano con gli Appennini un habitat notevole, e l’olio ligure è apprezzato dagli intenditori per il suo sapore leggero e la sua delicatezza.

Come abbiamo visto, una regione di mare, ha una cucina di terra, e i funghi, colti nei meravigliosi boschi che crescono a poca distanza dal mare, in Liguria sono di eccellente livello.

Infine citiamo due prodotti da forno: la focaccia genovese, morbidissima, intrisa d’olio, cucinata anche con la cipolla, e la farinata, fatta con la farina di ceci e prodotta in provincia della Spezia, vicina a quella Toscana che la conosce come cecina.  Terra povera, dunque la Liguria, ma che dalla povertà ha saputo trarre la qualità dei suoi prodotti.

 

admin