Compressori domestici: come scegliere il modello giusto

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Avere a disposizione, nella propria abitazione, compressori aria è un vantaggio visto gli innumerevoli usi cui, questi semplici strumenti possono ricoprire.

A partire dalle cose più semplici come il gonfiare le ruote della propria automobile, o della bicicletta, il compressore è sicuramente uno di quegli strumenti che diventeranno ben presto il vostro miglior alleato nella cura della casa.

Esso è un apparecchio idoneo anche per altri piccoli lavoretti domestici come, ad esempio, levigare le pareti oppure soffiare via la polvere in eccesso.

Ma quali sono i criteri da prendere in considerazione per effettuare la scelta del giusto modello?

Ecco perché diventa fondamentale conoscere quali sono gli elementi fondamentali che vi aiuteranno nello scegliere il modello di compressore domestico idoneo alle vostre esigenze.

Compressore: è meglio ad aria coassiale oppure a cinghia?

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra:

  • compressore ad aria coassiale,
  • compressore a cinghia.

Il compressore ad aria coassiale, o a trasmissione diretta, presenta un prezzo più contenuto ed è maggiormente adatto ad un uso domestico.

In genere viene scelto sopratutto se si devono effettuare lavori di verniciatura pulizia, se si devono gonfiare le ruote della macchina oppure della bicicletta.

Invece, il compressore a cinghia, è molto più adatto se si devono attuare dei lavori maggiormente professionali, oltre ad essere più costoso rispetto al precedente modello.

Serbatoio nel compressore ad aria: si o no?

Anche in questo caso la presenza, o meno, del serbatoio è legata all’uso che si deve effettuare del compressore.

Quelli che non dispongono del serbatoio sono più adatti se si devono effettuare lavori domestici, e sono più comodi perché alimentati a batteria.

Il compressore dotato di serbatoio, invece, è adatto a chi deve effettuare con continuità un determinato lavoro.

Quanto alla grandezza del serbatoio, naturalmente più quest’ultimo è grande, maggiore sarà la sua capacità e la possibilità di effettuare un lavoro senza fastidiose interruzioni.

 

Compressore ad aria ed olio

In merito alla presenza, o meno, dell’olio all’interno del serbatoio possiamo distinguere altre due tipologie di compressori ad aria:

  • lubrificati,
  • autolubrificati.

Questi ultimi sono adatti per prestazioni minori, presentano un prezzo inferiore, non rilasciano sostanze inquinanti.

Dal momento che si tratta di strumenti eco sostenibili, e rispettosi dell’ambiente, essi trovano impiego nel settore sanitario ad esempio negli studi dentistici.

Proprio per tale ragione i modelli destinati a questa particolare tipologia di ambito, presentano anche un prezzo più elevato.

I lubrificati invece necessitano dell’olio, in quanto sono destinati ad usi e lavori professionali e molto più onerosi.

 

 

Compressore ad aria ed il suo rumore frastornante

 

Tutti hanno presente il rumore fastidioso che emette un compressore d’aria in funzione: i modelli classici si attestano attorno ai 90 decibel, che non sono alti come i modelli precedenti ma il suono è pur sempre sgradevole. Oggi in commercio esistono i compressori ad aria silenziata, i quali sono l’ideale qualora si abiti in un condominio e si voglia lavorare senza il rischio di disturbare i vicini.

Silvia