Una ricetta con il cous cous? Purché sia alternativa

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Quante volte lo avete mangiato e gustato, credendolo una ricetta esotica? Invece il cous cous è molto più europeo di quanto possiate immaginare. O meglio, la ricetta è sicuramente nordafricana ma la sua diffusione nel nostro continente la si deve alla scuola della cucina andalusa, nel medioevo. Perché questa pietanza a base di semola di grano duro (ma potete ottenerlo anche dall’orzo e dal farro), i cui chicchi grandi solo pochi millimetri vanno inumiditi ad arte, ha una storia molto interessante che attraversa culture e secoli.

Il cous cous in Europa

Il cous cous compare per la prima volta nei documenti storici in Spagna, per l’esattezza in Andalusia nel XIII secolo. La pietanza però esisteva già da millenni nel Maghreb e per l’esattezza nelle regioni berbere. Il cous cous è infatti il piatto “nazionale” berbero. Giunto in Spagna con le dominazioni saracene, si diffonde contemporaneamente anche in Sicilia e in Sardegna. Si hanno notizie storiche nel nord Europa, invece, solo a partire dal 1669.

Come si cucina il cous cous

Il cous cous si cucina di solito per arricchire piatti in umido, siano essi a base di carne, di pesce o di verdure.  Ma ultimamente si gioca a sperimentare idee nuove per modernizzare anche questo piatto, che sta prendendo sempre più piede in Italia. Il cous cous al pollo, il cous cous piselli e gamberi, il cous cous con pesto e taleggio, perfino il cous cous dolce – miele, mandorle e pinoli –  sono solo alcune delle idee “pazze” ma prelibate dei nuovi panorami culinari. Noi qui vogliamo descrivervi una ricetta vegana che rivoluziona l’alimento senza cancellarne il gusto speciale. Lo avete mai provato a forma di polpetta?

Polpette di cous cous alle bietole: ingredienti

160g di cous cous

140 ml di acqua

2 mazzi di bietola

Olio di oliva

1 spicchio  d’aglio

2 foglie di basilico

2 rametti di rosmarino

2 patate medie

peperoncino

Salsa di soia

Origano

Sale

Pangrattato

Polpette di cous cous alle bietole: preparazione

Per prima cosa, lavate le verdure e in particolare le bietole, tagliandole poi a fette non troppo fini e facendole lessare. A cottura ultimata, scolate e tenete da parte. Preparate intanto una salsina facendo marinare insieme: olio, aglio schiacciato, un cucchiaio di origano, il rosmarino, il basilico, sale, peperoncino e un cucchiaino di salsa di soia.

Lessate anche le patate e intanto preparate il cous cous. Fate bollire l’acqua, gettatevi dentro il cous cous non appena bolle e spegnete subito il fuoco. Sgranate il cous cous con attenzione, rimescolandolo possibilmente con le mani – appena si sarà intiepidito. Aggiungete man mano poco olio per mantenerlo slegato.

Mettete le bietole in frullatore e riducetele a crema. Mescolatele con le patate schiacciate e con parte della marinata. Frullate di nuovo il tutto insieme, quindi aggiungete il cous cous e mescolate per fare insaporire. Create adesso le vostre polpettine, passatele nel pangrattato e infornate a 200°  – possibilmente con grill acceso – per circa 25 minuti. Una volta pronto potete servire con un delizioso contorno di insalata per avere un piatto nutriente, gustoso e originale.

 

Silvia