Come scegliere la giusta macchina impastatrice

Come scegliere la giusta macchina impastatrice

6 Maggio 2019 Off Di Silvia

Al giorno d’oggi grazie all’innovazione tecnologica, anche gli strumenti utili per l’arte bianca hanno fatto passi da gigante migliorando la qualità del prodotto e puntando su un incremento di produzione e di diversificazione dell’offerta non indifferente.

Le planetarie e le impastatrici di ultima generazione dunque, sono delle macchine semplici da utilizzare, più robuste e soprattutto altamente affidabili: chiunque, anche le persone meno esperte di cucina, possono cimentarsi nell’utilizzo di questi macchinari e realizzare in pochi minuti degli impasti a regola d’arte.

I modelli presenti sul mercato sono tantissimi e variegati pertanto scegliere quella che meglio rispecchia le proprie esigenze, ma anche il proprio portafoglio non è facile, per questa ragione abbiamo deciso di realizzare questo utile post affinché ogni maestro di arte bianca che si rispetti abbia le idee chiare in merito.

I fattori che occorre considerare per fare un acquisto sicuro e ben ponderato

Diversi sono i parametri che bisogna tenere in considerazione, quali il peso, l’assemblaggio, la qualità dei materiali, se presentano elementi in plastica o in acciaio o ferro.

Esistono diversi modelli di macchina impastatrice:

  • planetaria,
  • a forcella,
  • a spirale,
  • a bracci tuffanti.

Vediamo nel dettaglio ogni tipologia.

  1. Impastatrice planetaria

Questa macchina inizialmente era nata per essere utilizzata in pasticceria ma grazie alla sua versatilità e alla qualità del prodotto finito ecco che con il passare degli anni questo strumento è diventato utile anche per il moderno panificatore.

Si tratta di una macchina impastatrice universale adatta ad ogni uso, basta cambiare la frusta e si potrà montare, amalgamare ed impastare.

  1. Impastatrice a forcella

E’ adatta a qualsiasi tipologia di impasto, soprattutto quello duro. Si rivela piuttosto versatile e la sua peculiarità risiede nel fatto che permette di ottenere un composto non riscaldato ma ben ossigenato grazie alla naturalezza del movimento del braccio.

  1. Impastatrice a spirale

Questo macchinario è il più utilizzato nei panifici, permette di realizzare qualunque tipologia di impasto, tuttavia bisogna stare attenti che non lo riscaldi troppo a causa del vortice che si innesca mentre è in fase di lavoro.

  1. Impastatrice a bracci tuffanti

Sostituisce il movimento delle braccia e delle mani dell’uomo, è ideale per impasti per pizza. La temperatura che si sprigiona è davvero minima per cui il risultato che ne consegue è più che soddisfacente perché il composto risulta perfettamente ossigenato.

Dopo aver elencato le tipologie di impastatrici presenti in commercio, è necessario rivolgere l’attenzione anche ad altri fattori.

Per fare un acquisto ben sicuro dunque, è fondamentale verificare in primis che si tratti di una macchina robusta, molto solida e abbia un motore potente.

Ma attenzione a quest’ultimo aspetto, con motore potente non si intende in questo caso la velocità di cui l’impastatrice  è caratterizzata ma riguarda la forza necessaria a mescolare qualsiasi tipo di impasto da quello più morbido a quelli più duro.

E ora non resta che scegliere il modello più adatto!