Isola d’Elba, la regina dell’Arcipelago Toscano

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Siamo nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e l’Isola d’Elba, o comunemente l’Elba, ne è la regina, sicuramente in quanto a estensione dato che è la più grande delle sorelle Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri.

Famosa per il mare cristallino e la natura prorompente e ammaliante, l’Isola d’Elba è anche luogo ricco di storia, storie e piccole perle antropologiche che la rendono una delle mete italiane più gettonate per le vacanze. Plinio il Vecchio la chiamava “l’isola del vino buono”, Giasone vi fece tappa nella sua ricerca del Vello d’Oro, Napoleone vi trascorse dieci mesi, gli Etruschi ne colsero l’enorme opportunità di esportare il ferro delle sue miniere in tutto il Mediterraneo.

Ma anche arte e pittura, perché l’Elba è stata meta privilegiata dei macchiaioli italiani che ne hanno immortalato su tela la sconvolgente bellezza.

Isola d’Elba: cosa fare e cosa vedere

Non solo mare, questa la parola d’ordine per chi sceglie di scoprire quest’isola.

Le fortificazioni sono una delle testimonianze maggiori del suo passato militare.

Il Forte inglese, i Bastioni medicei, la Fortezza del Giogo, il Forte Longone, la Fortezza di Marciana, il Castello del Volterraio, le Torri della Linguella e di Marciana Marina, il Forte Falcone e il Forte Stella sono certamente tappa obbligatoria per delle passeggiate che vi consentiranno di scoprire aneddoti meno noti dell’isola.

Se i musei sono tra le vostre priorità, non potete lasciarvi sfuggire il Museo del Mare di Capoliveri, il Museo Archeologico della Linguella e quello di Marciana, la Pinacoteca Foresiana, l’Orto dei Semplici e il MUM – Museo Mineralogico.

Tra le mete per camminatori appassionati e fotografi incalliti, Pietra Murata e Monte Capanne la fanno da padroni in quanto a panorami mozzafiato.

Isola d’Elba: spiagge e calette

Beh, non potevamo non arrivarci, in fondo il mare è uno dei motivi principali per cui si sceglie l’Elba per le proprie vacanze.

Ma dove andare e come riconoscerle?

  • Cala dei Frati: una delle chicche dell’isola, nelle giornate di Scirocco sembrerà di essere ai Caraibi. Si raggiunge via mare o a piedi dalla Spiaggia delle Ghiaie che è il posto più vicino per avere dei servizi.
  • Padulella: una delle Spiagge bianche dell’Elba, circondata da candide falesie a picco sul mare è una delle spiagge in cui meglio si possono apprezzare tutte le sfumature del verde e dell’azzuro dell’acqua perché i fondali bianchi ne enfatizzano questa caratteristica. Si raggiunge a piedi attraverso la strada che da Portoferraio conduce a Le Ghiaie.
  • Capo Bianco: uno degli angoli più suggestivi dell’isola. Attorno il bianco delle rocce e davanti l’azzurro del mare. Consigliata nei giorni di Scirocco. Si raggiunge da Portoferraio seguendo le indicazioni per Capo Bianco, dispone anche di un parcheggio a pagamento.
  • Le Ghiaie: una delle principesse di Portoferraio, zona di tutela biologica è una delle tappe obbligate per chi pratica immersione e snorkeling. Confina con dei giardini ombreggiati che la rendono perfetta per le famiglie con bambini. Si raggiunge in auto dal porto ma anche con i mezzi pubblici comunali.
  • Seccione: una spiaggia meno frequentata rispetto alle altre, ma non per questo meno bella. Siete disposti ad affrontare 120 scalini? Allora è perfetta per voi, soprattutto se amate le immersioni e se vi piace la ghiaia mista alla sabbia.

Queste le principali, ma l’Isola d’Elba è un variopinto e ricchissimo tesoro di spiagge e calette da scoprire: Acquaviva, La Paolina, Procchio, Redinoce, Le Sprizze, La Fenicetta, Marciana Marina, La Cala, Ripa Barata, Punta Polveraia, Cote Piane, Sant’Andrea, Patresi, Le Buche, Punta Nera, Calello e Cala Maestrale e molte altre ancora

 

 

 

Silvia