La normativa completa per chi possiede un distributore automatico

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Chi ha il compito di gestire i distributori automatici lo sa molto bene: è fondamentale rispettare alcune regole e seguire la relativa normativa, in modo tale che gli alimenti o le bevande non vengano contaminate da germi e batteri compromettendo in questo modo la salute degli individui.

Gli alimenti e le bibite contenute nei distributori devono essere conservati in perfetto stato, al fine di evitare qualsiasi rischio di contaminazione di muffe, germi o altri batteri.

Particolare riguardo va posto ai macchinari i quali dovranno essere realizzati con materiali di alta qualità, facilmente disinfettabili non solo all’esterno ma soprattutto all’interno.

In questo caso un ruolo fondamentale è svolto dall’HCCP. L’operatore che si occupa di ricaricare il distributore dovrà essere in possesso di questo certificato.

Vediamo con ordine qual è il dettaglio delle operazioni che l’operatore dovrà eseguire.

Quali sono le varie fasi di pulizia

Dopo essersi recato dal cliente e aver eseguito tutte le operazioni di riconoscimento ed essersi lavato accuratamente le mani possibilmente con un sapone antibatterico, dovrà aprire il distributore provvedere alle operazioni di sanificazione al suo interno per poi caricare i prodotti:

  • bicchieri;
  • palette;
  • zucchero;
  • solubili;
  • caffè.

Una volta caricati, si dovranno eseguire altre operazioni: occorrerà smontare le coppette e lo sgocciolatoio per sanificarli.

Una volta lavati  bisognerà asciugarli con un tovagliolo usa e getta e riporli al proprio posto.

In seguito dovrà pulire l’imbuto caffè, lo scivolo bicchieri nonché il dispositivo di erogazione dello zucchero.

Particolare importanza dovrà essere posta anche al bidone raccolta liquidi.

Occorrerà svuotarlo e sanificarlo.

Una volta che tutte le fasi di pulizia sono state eseguite bisognerà verificare la qualità del caffè.

Se il test risulterà positivo, allora si procederà all’ultima fase quella del collaudo e lettura dei dati.

E’ importante svolgere le operazioni di pulizia mensilmente, mentre ogni tre mesi si dovrà procedere con la manutenzione straordinaria di igienizzazione se sono presenti all’interno anche bevande calde, ogni due mesi invece occorrerà eseguire la pulizia della macchina se sono presenti bibite fresche o snack.

Oramai i distributori automatici rappresentano una valida alternativa alle classiche pause caffè.

Tra le città nelle quali si ha una maggior richiesta di questi macchinari numerosi sono i distributori automatici ferrara

Sarà necessario pertanto rivolgersi a società specializzate che metteranno a disposizione dei dipendenti o dei clienti un vasto assortimento di articoli al fine di soddisfare qualunque esigenza a qualunque ora del giorno, della notte in quanto sono sempre attivi e ben funzionanti.

Questo vuol dire in altri termini che non occorrerà più attendere l’orario di apertura del negozio tradizionale perché si potrà sempre avere a disposizione qualsiasi articolo, per non parlare poi dell’aspetto economico perché si tratta di una vendita diretta tra consumatore e venditore per cui non ci saranno ulteriori costi aggiuntivi.

 

 

 

 

Silvia